Quella tra Beatles e Rolling Stones è una rivalità che inizia negli anni 60 e perdura ancora oggi. Quanto c’è di vero? Poco a giudicare da quello che stiamo per raccontarvi. Anche se ci sono stati vari step che meglio descrivono questa travagliata amicizia amicizia tra le band.
Fu un incontro casuale per le strade di Londra l’antefatto di I wanna be your man, il primo successo dei Rolling Stones, che in realtà fu un regalo o meglio, una canzone scartata dai Beatles. Ma andiamo per gradi, le due band in realtà non si odiavano anzi c’rea un bel rapporto in realtà si stimavano e c’era quella – passatemi il termine – solidarietà tra due band agli esordi.
I wanna be your man: Beatles e Rolling Stones due band agli esordi
Per capire questa storia, bisogna tornare al 1963. i Beatles, con il loro pop più raffinato e melodico, e i Rolling Stones, portabandiera di un rock più ribelle e spregiudicato. La stampa si divertiva a contrapporli, dipingendo i Beatles come i “bravi ragazzi” e gli Stones come i “cattivi ragazzi” del rock.
I Beatles erano già sulla cresta dell’onda. Dopo aver superato la fase iniziale come The Quarry Men e gli anni di gavetta ad Amburgo, il gruppo aveva pubblicato il loro primo album, Please Please Me, che aveva riscosso un enorme successo. Singoli come Love Me Do e Please Please Me dominavano le classifiche britanniche e americane, e non facevano che dare lustro ad una carriera in piena ascesa.
L’amicizia tra le due band era sotto gli occhi di tutti: spesso si scambiavano batteristi, bassisti o altri strumentisti. Un esempio lampante di questo legame si verificò il 14 aprile 1963, quando i Beatles andarono a vedere un concerto dei Rolling Stones a Richmond e la serata si concluse con una festa fino alle prime ore del mattino. Sei giorni dopo, i Beatles suonarono alla Royal Albert Hall e invitarono gli Stones a partecipare.
L’incontro casuale del 10 settembre 1963
Esistono due versioni di questo incontro. Secondo Paul McCartney, nella biografia Many Years from Now di Barry Miles, lui e John Lennon stavano passeggiando lungo Charing Cross Road quando un taxi con a bordo Mick Jagger e Keith Richards passò accanto a loro.
Ci chiamarono dal taxi e noi rispondemmo: ‘Ehi, ehi, portateci con voi!’. Così salimmo. Eravamo seduti tutti e quattro nello stesso taxi. Credo che Mick abbia detto: ‘Ehi, stiamo registrando, avete qualche canzone?’. E noi: ‘Ah sì, certo, ne abbiamo una! Che ne dite della canzone di Ringo? Potreste farne un singolo’.
La canzone in questione era I Wanna Be Your Man.
Secondo un’altra versione, invece, John e Paul stavano camminando per Londra quando incontrarono Andrew Loog Oldham, il manager dei Rolling Stones, che li invitò a Studio 51, dove la band stava provando. Sapendo che gli Stones avevano bisogno di materiale per un nuovo singolo, i due Beatles completarono sul momento una canzone per Ringo.
Eravamo loro amici e pensammo che I Wanna Be Your Man sarebbe stata perfetta per loro. Sapevamo che amavano il sound di Bo Diddley. E fecero un ottimo lavoro…
raccontò McCartney nel 2016.
McCartney e Lennon completarono il brano in un angolo dello studio, sotto lo sguardo attento di Jagger e Richards, che rimasero profondamente colpiti dalla loro abilità nella scrittura. Forti di quella ispirazione smisero di essere dei coveristi e iniziarono a comporre canzoni proprie. Mai scelta fu più azzeccata.
Mick Jagger stesso ricordò con ammirazione la velocità con cui McCartney e Lennon finirono quello che sarebbe diventato il loro primo grande successo:
A quei tempi conoscevamo i Beatles, e mentre stavamo provando, Andrew arrivò con Paul e John. Erano dei veri opportunisti. Voglio dire, il modo in cui buttavano giù le canzoni in fretta era incredibile. La suonarono e ci sembrò subito molto commerciale, proprio quello che stavamo cercando.
Due versioni della stessa canzone… o un rifiuto per Ringo?
L’idea di McCartney quando scrisse I Wanna Be Your Man era quella di creare un pezzo semplice per Ringo.
La gente non ascolta i testi, ascolta il suono. I Wanna Be Your Man era un tentativo di dargli una canzone che potesse cantare mentre suonava la batteria. Doveva essere molto semplice.
John Lennon, invece, non aveva grande considerazione del pezzo: lo considerava come uno scarto.
Era uno scarto. Le uniche due versioni della canzone erano quella di Ringo e quella dei Rolling Stones, il che dimostra quanto poco ce ne importasse…
Un successo per gli Stones e una traccia di serie B per i Beatles
Il 1° novembre 1963, I Wanna Be Your Man divenne il secondo singolo dei Rolling Stones, con il quale ottennero il loro primo vero successo, che raggiunse la dodicesima posizione nelle classifiche del Regno Unito. Quello che era nato come un semplice riempitivo per Ringo si trasformò in un’opportunità d’oro per i Rolling Stones. I Wanna Be Your Man non solo contribuì a lanciare la band di Mick Jagger, ma ispirò anche il duo Jagger-Richards a scrivere canzoni proprie, dando il via a una carriera leggendaria.
Ventidue giorni dopo, uscì la versione dei Beatles, con Ringo Starr alla voce principale. Sebbene sia una delle canzoni più semplici del repertorio dei Beatles. Nonostante la semplicità del pezzo, il processo di registrazione fu lungo e molto accurato, il che rifletteva l’attenzione della band nella cura del proprio sound, della propria identità.
E tu quale versione preferisci?
Potrebbe interessarti leggere un articolo che parla delle più grandi leggende metropolitane nel mondo della musica? I Beatles non mancano saranno protagonisti anche quì.








