La protagonista di Una brava bambina si chiama Seonkyeong. Seonkyeong è una psicologa comportamentista che tiene un corso sulla criminologia all’Università di Seul.

Yi Byeongdo, un noto serial killer, smania di poter parlare con lei, di sconvolgerle la vita e l’equilibrio. La polizia e chi segue il caso, incoraggia questi incontri per cercare di ricostruire i passaggi e soprattutto per riuscire a trovare le vittime dell’assassino o almeno i loro corpi.

una-brava-bambina-seo-mi-ae

Una brava bambina: l’arrivo della piccola Hayeong

La vita della psicologa è sconvolta anche dall’arrivo della piccola Hayeong, la figlia del marito che prima perde la mamma e che poi a causa di uno strano incendio, anche i nonni con i quali viveva.

Seonkyeong prova a creare un rapporto con la bambina in ogni modo, ma tutti i suoi tentativi risultano vani.

Hayeong ha avuto un’infanzia difficile e triste, scandita da un lutto dopo l’altro. L’unica persona che non allontana e con cui sembra interessata a costruire un rapporto è suo padre.



Più interroga il killer e più le similitudini con la storia della figliastra si fanno evidenti

Nello suo sguardo della bambina, Seonkyeong vede tanta cattiveria, la stessa che ritrova negli occhi del pluriomicida che decide di incontrare. Più interroga il killer e più le similitudini con la storia della figliastra si fanno evidenti. Due  situazioni  neanche minimamente paragonabili, o forse sì?

Un puzzle intricato

L’autrice riesce ad incastrare perfettamente i tasselli della trama creando un puzzle intricato che solo alla fine troverà un senso. Una domanda si fa insistente per tutta la letturaassassini si nasce o si diventa?

Cosa fa sì che una persona diventi un serial killer? Psicologico quanto basta per intessere una trama ad alto profilo. Chissà che poi le domande non trovino una risposta…

Una brava bambina è il primo romanzo di Seo Mi-Ae ad essere stato pubblicato in Italia. La talentuosa sceneggiatrice sudcoreana ha già vinto nel 2009 il prestigioso Grand Prize for Korean Detective Literature per The Doll’s Garden.

Se ti è piaciuta questa recensione potrebbe interessarti anche L’arte sconosciuta del volo: tra mistero e fragilità umana.