Se c’è una cosa che il mondo dello spettacolo ci ha insegnato, è che la miglior vendetta — o forse la miglior cura — è il successo. E se questo successo arriva a bordo di una Porsche fiammante o sorvolando il litorale laziale in elicottero, il messaggio arriva ancora più forte e chiaro. Sara Tommasi è pronta a tornare.
Dopo aver macinato numeri importanti con Sogno d’Oriente, superando il tetto del milione di visualizzazioni, la showgirl umbra non si ferma e rilancia. Il prossimo gennaio arriverà su tutte le piattaforme digitali Soltanto tu, un brano che si preannuncia come un interessante mix tra pop e narrazione autobiografica, seppur romanzata.
Soltanto tu: quando la musica diventa terapia
Al centro del nuovo progetto c’è un tema antico quanto il mondo, ma sempre dolorosamente attuale, il tradimento. Ma attenzione, dimenticate le tragedie greche o i drammi strappalacrime. La Sara Tommasi che emerge è una donna che sceglie una via diversa, quella della consapevolezza e del perdono.
Il brano, scritto da un team d’eccezione che vede in prima linea Michele Galasso — autore di peso con un curriculum che spazia dalla Warner Bros a collaborazioni con giganti come Zucchero e Ivana Spagna — racconta la storia di una donna che scopre l’infedeltà del marito. La reazione, però, spiazza e Sara decide di perdonare. Una scelta matura, complessa, che nel videoclip viene incorniciata da una fuga verso la leggerezza.
Il videoclip: un Thelma e Louise in salsa pop
La regia di Gianluca Sambiase e Danilo De Santis ha tradotto questo script musicale in immagini che gridano dolce vita. La narrazione visiva parte dalla delusione. Sara scopre il presunto tradimento e cerca rifugio nell’amicizia. Qui entra in scena la co-protagonista, Gheorghe Stefania Daniela (per tutti Dana), l’amica che raccoglie lo sfogo nella privacy di una camera d’hotel.
È il momento della svolta narrativa che trasforma il dolore in adrenalina. Le due amiche partono, lasciandosi i problemi alle spalle. Le location scelte, tra Cerveteri e Ladispoli, fanno da sfondo a questa corsa verso la libertà. Dalla sfarzosa Villa dei Desideri fino alle scene finali in elicottero, tutto è studiato per comunicare un’idea di rinascita estetica e interiore. Non è un caso la collaborazione con realtà imprenditoriali solide come SuperAll2000, che sottolineano l’imponenza produttiva dietro questo ritorno.
Oltre l’immagine: il management e la strategia
Dietro ogni rilancio c’è sempre una strategia ferrea. Il management di Antonio Orso sta costruendo per Sara un percorso che punta a riposizionarla non più solo come personaggio mediatico, ma come interprete capace di intrattenere con leggerezza e qualità. Avvalersi di firme come quelle di Luigi Domenici, Paola Chiesa e Luca Tozzi accanto a Galasso dimostra la volontà di offrire al pubblico un prodotto musicalmente curato, non un semplice riempitivo virale.
L’attesa è dunque tutta per gennaio. Siamo certi che il pubblico apprezzerà questa versione di Sara ferita, ma capace di perdonare; tradita, ma pronta a riprendere il volo (letteralmente). In un panorama musicale spesso cupo, un po’ di sano glamour e un lieto fine potrebbero essere esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.








