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Tarab: il nuovo album che celebra Mia Martini a 30 anni dalla scomparsa

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Mia Martini | Ph. by Laura Romani

Dal 9 maggio 2025 è disponibile TARAB, un progetto discografico che celebra Mia Martini a trent’anni dalla sua prematura scomparsa. L’album, distribuito da Nar International/Warner Music Italy, racchiude brani inediti, reinterpretazioni vocali rare e nuove versioni di canzoni iconiche con arrangiamenti inediti. Disponibile in formato digitale, CD e doppio Vinile Crystal, TARAB è molto più di una raccolta: è un viaggio emotivo nella voce eterna di Mimì.

Tarab: un progetto curato con devozione artistica

Alla guida del progetto troviamo Maurizio Piccoli come direttore artistico e Massimo Massagrande in veste di produttore esecutivo. Quest’ultimo ha sottolineato come tutti i professionisti coinvolti abbiano lavorato con l’obiettivo di realizzare “un progetto di qualità che esprimesse al meglio l’ammirazione e il rispetto verso Mia Martini”.

Il titolo TARAB non è casuale: deriva dalla parola araba “ṭarab” (طرب), che esprime uno stato di estasi musicale e trasporto emotivo profondo. È un termine intraducibile in una sola parola, ma che descrive perfettamente l’effetto che la voce di Mia Martini ha sempre avuto sui suoi ascoltatori.

Il fiume dei profumi: il singolo che anticipa l’album

Ad accompagnare il lancio di TARAB arriva in radio il singolo Il fiume dei profumi, nella sua versione originale registrata nel 1991 nella casa di Biagio Antonacci. Mimì, accompagnata da una tastiera Yamaha DX7, interpreta il brano per la prima volta in modo intimo e diretto, dando vita a un documento sonoro toccante.

Un videoclip emozionante

Il videoclip ufficiale di “Il fiume dei profumi”, curato da Giuseppe Coviello (autore anche dell’artwork dell’album), è una sequenza di immagini evocative che conduce a una sorpresa finale, ideale complemento visivo della musica.

La genesi del progetto: un anno con la voce di Mimì

Maurizio Piccoli racconta che l’idea del progetto è nata all’inizio del 2024. Il lavoro ha seguito due direttrici: da un lato, l’uso delle tracce vocali originali provenienti da provini su audiocassette e DAT; dall’altro, la creazione di nuovi arrangiamenti moderni per valorizzare la voce di Mia Martini. L’obiettivo era dare a Mimì “una nuova primavera dopo quel maggio rubato del 1995”.

Tracklist di Tarab: un mosaico di emozioni e rarità
Bani inediti
  • Tarab (soffio d’anima): vocalizzi suggestivi datati tra gli anni ’80 e ’90.
  • Madre e figlia: toccante inedito del 1982 scritto da Mia Martini con Guido Guglielminetti.
  • Vivo: brano intenso del 1977 candidato all’album Per amarti.
  • Bagnara: omaggio alla città natale, arricchito con suoni ambientali reali.
  • Che sia un amore: chiusura poetica, su parole tratte da “Oltre la collina” di Claudio Baglioni.
Reinterpretazioni e versioni rare
  • Il fiume dei profumi: versione 1991, registrata nello studio di Biagio Antonacci.
  • Il pescatore: rilettura inedita del classico di Fabrizio De André.
  • Di tanto amore: nuova versione del brano composto da Ivano Fossati.
  • Almeno tu nell’universo: provino presentato a Sanremo 1989.
  • Stiamo come stiamo: versione solista del brano condiviso con Loredana Bertè.
  • Io e la musica: registrazione pensata per l’album La mia razza.
  • All blues: rilettura del celebre standard jazz di Miles Davis.
  • Un altro atlantico: brano pensato per Sanremo 1990, rivisto con intensità vocale straordinaria.
  • Il giorno che verrà (nanneò): canto autobiografico e pieno di speranza.
  • Canto del cuore (canto universale): riscrittura del brano di Dario Baldan Bembo con testo di Mia.
  • Buio: brano struggente scritto da Mimmo Cavallo, con nuova struttura musicale.
  • Inno: elegante rilettura di uno dei pezzi più amati di Mimì.
  • Uomini farfalla: intensa interpretazione del brano che tocca con delicatezza il tema dell’omosessualità.

TARAB è più di una raccolta postuma: è una ricostruzione amorevole e raffinata del mondo artistico di Mia Martini. Le sue interpretazioni, anche a distanza di trent’anni, restano capaci di emozionare, scuotere e far riflettere. Ogni brano è una sfaccettatura del suo talento, della sua forza interpretativa e della sua sensibilità unica.

Un progetto che restituisce dignità e luce

Questo album è un atto di rispetto e amore verso un’artista che troppo spesso è stata fraintesa e ostacolata. Grazie alla cura dei dettagli, al recupero di materiali rari e alla qualità delle nuove produzioni, TARAB restituisce a Mimì lo spazio che merita nel panorama musicale italiano. È un ponte tra passato e presente, tra dolore e speranza, tra silenzio e musica.