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Points of Libration: il nuovo LP degli Asia Minor

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Points of Libration è il titolo della terza fatica degli Asia Minor, pubblicato da AMS Records. Gli Asia Minor non sono certo una nuova realtà del panorama musicale internazionale. La band celebre tra gli appassionati di progressive e non solo venne fondata a Parigi nel lontano 1973 per volontà di Setrak Bakirel (voce e chitarra) e Eril Tekeli (flauto e chitarra), due giovani musicisti turchi che studiavano a Parigi.  Nel 1982 la band si scioglie per poi riunirsi nel 2014.

Da quel momento in poi, sostenuti dall’incredibile affetto dei fan di tutto il mondo, hanno ripreso a comporre nuove musiche, ovvero quelle contenute in Points of Libration. Tanti anni di silenzio non hanno messo fine alla vena artistica della band.

Influenzati e plasmati da capolavori come In The Court Of The Crimson King dei King Crimson e Stand Up dei Jethro Tull, rapiti dagli album dei Camel, Focus e Jade Warrior, Setrak e Eril pensarono ad un progressive intimamente immerso tra ritmi e atmosfere della tradizione musicale turca.

Asia Minor nel 1980

Questa band ha preso una svolta più insolita nel genere reso popolare dai britannici Camel, con un rock prevalentemente strumentale, ma i testi sono cantati in inglese con una particolare inflessione ed influenze folk ed etniche, tanto flauto, chitarra e tastiere.

Points of Libration: tra rock sinfonico e atmosfere orientali

Un musicista smette di comporre quando non ha più musica dentro di sé e questo non è il caso degli Asia Minor che ritrovano una splendida verve compositiva. Con il terzo album la formazione franco-turca conferma il proprio stile che miscela sapientemente rock sinfonico e atmosfere orientali.

Questo progetto prevede anche le ristampe dei primi due LP . Motivo di orgoglio per AMS Records, che già possiede in catalogo band straniere come All Traps on Earth o celebrità anni ’70 come Raccomandata Ricevuta di Ritorno, Locanda delle Fate e Maxophone.

Points of Libration riparte dal patrimonio contenuto nei primi due dischi

Melodie affascinanti, incisive e originali, arrangiamenti delicati, un canto nostalgico ed espressivo, parti di flauto vibranti e melodiche che sottolineano le chitarre più cupe o i momenti più lirici, una miscela malinconica, a volte rabbiosa. Accanto ai due fondatori troviamo Evelyne Kandel (basso), Micha Rousseau (tastiere) e Julien Tekeyan (batteria).

Asia Minor nel 2020

Un LP edito da MS Records e curato nei minimi particolari:

Ams  propone un CD papersleeve ma anche un 33 giri gatefold: la prima tiratura sarà in vinile turchese 180gr. con bonus sticker tondo che riprende il fiore della copertina.

I precedenti due album sono stati pubblicati alla fine degli anni ’70, ma tanto basta per rendere la loro musica una pietra miliare del rock progressive. I due album di cui parliamo si intitolano Crossing The Line del 1979 album di debutto e Between Flesh and Divine del 1980, assolutamente essenziali per i collezionisti, considerati dai più non solo album ma veri e propri oggetti di culto.

 

 

 

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