
Quante volte vi sarà capitato di sentire parlare o leggere di plagio. Abbiamo imparato questa parola attraverso i media, spesso per quanto riguarda le opere musicali, ma in generale che cosa si intende per plagio?
In estrema sintesi plagiare significa spacciare idee altrui come proprie senza citarne la fonte o l’autore. Il materiale carpito indebitamente o inconsapevolmente preso in prestito potrebbe in realtà essere coperto da copyright e dunque portare a conseguenze legali che possono pesare sul portafogli di chi fa una operazione di questo tipo.
Plagio: il Plagiarism checker è un valido strumento per tutelarti
Per evitare questo rischio esistono piattaforme molto utili come Noplagio un software che permette di rilevare tracce di plagio con estrema precisione, il cui utilizzo sta prendendo piede tra: autori, studenti, professori e professionisti del web.
Intenzionale o accidentale poco importa, sta di fatto che nell’epoca dei social il rischio di plagiare qualcun altro è veramente molto alto. Dunque per non essere in difetto è sempre bene accertarsi di ciò che si scrive. Qualche giorno fa ad esempio fa abbiamo parlato di quanto studiare in Inghilterra abbia dei costi proibitivi in seguito alla Brexit, questo articolo è stato ispirato da un pezzo apparso su Wall Street Italia che abbiamo citato con tanto di back-link, a cui abbiamo aggiunto le citazioni dei vertici della società che si occupa di borse di studio per gli italiani all’estero. L’articolo in questione non costituisce un plagio, anche se qualcuno prima di noi aveva affrontato quella stessa tematica.
Partiamo dunque da questo piccolo esempio per capire come è possibile partire con il piede giusto e scrivere evitando di plagiare qualcun altro.
L’importanza delle fonti
Prenditi il tempo che serve per creare un contenuto. È opportuno concedersi il tempo necessario per ottenere tutte le informazioni utili. Come recita un vecchio adagio, la fretta è cattiva consigliera e dunque un testo buttato giù in fretta e furia, comporta oltre il rischio di refusi anche il rischio di utilizzare idee già espresse senza adeguata citazione.
Dunque è bene accertarsi di avere tempo a disposizione anche per andare alla ricerca delle fonti, che se utilizzate correttamente possono essere di fondamentale importanza per il tuo scritto, posso dare autorevolezza alle tue tesi.
Quando vuoi esprimere una idea ispirata da qualcun altro che ha affrontato una determinata tematica prima di te puoi citarlo tra i tuoi riferimenti ed in questo modo nessuno potrà dire che il tuo scritto è un plagio. A questo proposito però si può rivelare utile la parafrasi.
Se però pensi che parafrasare un testo sia una soluzione che ti permetta di evitare il plagio, sei fuori strada. La citazione è sempre dovuta, certo riformulare un concetto o una frase è sempre un ottimo mezzo per adattare il pensiero altrui al tuo tone of voice e rendere il lavoro originale per i tuoi lettori. Questo è ciò che di solito si fa sia per una tesina, sia per un pezzo che vuoi pubblicare online. Il testo può essere arricchito con proprie intuizioni che dimostrano una padronanza molto buona dell’argomento.
Il plagiarism checker è fondamentale ma è solo l’ultimo degli step che dovrai compiere una volta che hai scritto un testo, sia che si tratti di una tesi di laurea, sia che si tratti di un libro o di un testo per il web.
Anche online la questione è abbastanza complessa. Anche se le informazioni raccolte sono state trovate mediante, Google non significa che queste possano essere usate a proprio uso e consumo.
Evitare il plagio è anche una questione etica
Aldilà della questione meramente legale c’è ne un’altra ed è squisitamente etica, infatti un lavoro copiato può compromettere la reputazione di uno scrittore, di un blogger, di un giornalista, di un ricercatore, di un poeta. Insomma di tutte quelle figure che ogni giorno hanno a che fare con la scrittura.
Plagiare e farlo consapevolmente significa rischiare di perdere la stima di colleghi ed addetti ai lavori nonché la credibilità innanzi al proprio pubblico. Questo inoltre può precludere opportunità professionali e aspirazioni personali che potrebbero andare in fumo.
Dal punto di vista legale invece l’autore del testo plagiato potrebbe trovare il tuo comportamento lesivo ed intentare una azione legale contro chi ha copiato un’opera, dunque massima attenzione specie se dalla tua opera intendi trarne un profitto.
Può capitare anche di plagiare sé stessi
Il rischio è reale ci si trova innanzi alla scrittura di più testi che trattano lo stesso argomento, questa è la realtà in cui operano i copywriters professionisti che ogni giorno si trovano innanzi ad una moltitudine di contenuti per il web inerenti una stessa tematica, ma che devono essere scritti in maniera originale. A questo proposito l’utilizzo di un plagiarism checker come noplagio.it è sicuramente una risorsa utilissima, uno strumento di controllo affidabile per evitare tutti i tipi di problemi connessi con il plagio.







