Per una questione legata alle royalties di alcuni pezzi la vedova di Chris Cornell ha fatto causa alla band.

Chris Cornell moriva suicida il 18 maggio 2017 dopo il concerto di Detroit, lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile e tuttavia alcuni strascichi, che giungono come di consueto puntali come un orologio quando si tratta di royalties.

Come si apprende dalla rivista TMZ la vedova di Chris, Vicky Cornell ha denunciato i Soundgarden, storica band di Seattle ed icona grunge per ragioni relative alle royalties di alcuni brani dei Soundgarden.

questa è una immagine esplicativa per comprendere che si parla dei Soundgarden

Soundgarden (Ph. Source Alternativenation.net)

Si parla di sette brani che Chris Cornell avrebbe composto prima di morire, brani mai pubblicati dalla band. La Cornell supportata dagli avvocati Marty Singer e James Sammataro ha querelato Kim Thayil, Ben Shepherd e il batterista dei Pearl Jam Matt Cameron.

Secondo la vedova Cornell le canzoni sarebbero state composte da Chris

Secondo quanto scrive TMZ  la vedova Cornell ha dichiarato che le canzoni sono state scritte esclusivamente da Chris e che contengono tracce vocali di Chris lasciate agli eredi di Chris.

In poche parole la vedova contesta alla band di appropriarsi in maniera illecita di alcune tracce e di forzare gli eredi Cornell a consegnare alcune incisioni fatte dal cantante prima della sua prematura scomparsa, pezzi invece destinati alla famiglia.

Immagine che spiega che l'articolo parla della moglie di Chris Cornell

Chris Cornell e la moglie Vicky (Ph. Source Hollistercanada.com)

La vedova lo ha definito

“tentativo truffaldino di intestarsi alcune registrazioni audio create da Chris prima che se ne andasse”

TMZ riporta che Vicky ha comunque tentato di scendere a patti con i Soundgarden offrendo loro la possibilità di diffondere i brani ma stando ad alcune condizioni che Chris Cornell aveva stabilito, come ad esempio il nome del produttore a cui si sarebbero dovuti affidare.

Ma secondo la vedova, la band non avrebbe accettato l’offerta e questo è il motivo principale che ha portato la vedova a denunciare la band di Seattle.

Il chitarrista Kim Thayil, sostiene che cinque dei sette brani “incriminati” sono stati firmati come coautori dal resto della band.

Immagine che raffigura il chitarrista dei Soundgarden

Soundgarden live Bid Day Out Festival 2012 (Ph. Wiki – Credit Stuart Sevastos)

I Soundgarden, sempre secondo quanto afferma TMZ , sostengono che il motivo per il quale il nuovo album non è mai venuto alla luce è proprio l’opposizione di Vicky, accuse poi respinte dalla stessa vedova.

Ciò non toglie che la band possa tornare presto con un disco di inediti, infatti nessuna strada sembra preclusa per l’uscita di un album postumo, anche perché è proprio ciò che i Soundgarden stavano facendo prima della morte di Chris.