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Le canzoni di Natale che guadagnano di più

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Pic Marishon da Pixabay

Il Natale non porta solo grandi abbuffate di cibo e momenti di felicità ma anche tanti tormentoni musicali che ascoltiamo ovunque, alla radio o durante le varie sessioni di shopping natalizio.

Il Natale porta con sé anche tanto cash in diritti d’autore. Diversi gli artisti che hanno scritto alcuni tra i pezzi natalizi più famosi al mondo, ecco perché mi ha incuriosito andare a capire quali fossero le canzoni di Natale che guadagnano di più. Abbiamo già trattato di curiosità musicali, ma queste che stiamo per conoscere mettono in luce un aspetto economico piuttosto che artistico e la capacità per alcuni di vivere di diritti d’autore con una sola hit.

Le canzoni e gli album a tema natale sono una grande fonte di guadagno per gli artisti e per le mayor discografiche che possono generare rendite che durano tutta una vita. Sarebbe più difficile trovare artisti che non hanno mai scritto un brano di Natale, piuttosto che il contrario. Da Justin Bieber a Kylie Minogue passando per Taylor Swift fino a Zucchero ed Eros Ramazzotti, tutti hanno scritto almeno una canzone natalizia.

Ma in questa classifica stilata grazie ai numeri riferiti dal quotidiano britannico Indipendent elenchiamo le canzoni e gli autori che guadagnano maggiormente grazie ai brani di Natale.

Le canzoni di natale che guadagnano di più: iniziamo dall’ultima posizione

10) Stay Another Day

È un brano del 1994 degli East 17, boyband in voga negli anni 90. Una canzone che alcuni fanno fatica a considerare natalizia in quanto parla della tragica scomparsa del fratello di Tony Mortimer. Ad ogni modo questa canzone si porta a casa circa 118.000 dollari l’anno, secondo le stime stilate dal giornale britannico.

9) Mistletoe and Wine

Il pezzo di Cliff Richard pubblicato nel 1988 incassa 120 mila dollari ogni anno. E anche se questo nome (specie per quanto riguarda i più giovani) a qualcuno dirà ben poco, aggiungiamo che oggi Richard è un signore anziano di 85 anni che si starà sicuramente godendo i proventi di questo bellissimo pezzo. Inoltre è il terzo artista più venduto di sempre nella UK Singles Chart secondo soltanto a Elvis e i Beatles!

8) 200 Miles

Una canzone dei The Pretenders del 1983. Con stupende sonorità anni 80, si sposa assolutamente bene con un paesaggio innevato e atmosfere invernali. Proprio come Stay Another Day, vi sono dubbi sul fatto che si tratti di un pezzo natalizio. Il pezzo guadagna 125.000 dollari l’anno.

Alcune riviste musicali di settore sostengono invece che 200 Miles sia una dedica a James Honeyman-Scott, scomparso a soli 25 anni per una insufficienza cardiaca causata dalla cocaina nel 1982. Anche la risposta sibillina dell’oggi 71 enne Chrissie Hynde, cantante della band lascia poco spazio all’immaginazione:  

Parla di qualcuno che se n’è andato… e diciamo solo che è Babbo Natale.

7) Stop The Cavalry

Questo brano di Jona Lewie del 1978 guadagna 145 mila dollari all’anno. Nonostante questa canzone venga spesso riesumata per Natale, in realtà è un brano che esprime un sentimento di avversione verso la guerra di Crimea. Il ritornello intona I wish I was at home for Christmas, ossia Vorrei essere a casa per Natale.

6) Wonderful Christmastime

Entriamo nella zona calda della classifica con questo brano di Paul McCartney del 1979 che si porta a casa ogni anno la bellezza di 315 mila dollari. Come poteva un ex Beatles non scrivere una tra le canzoni di Natale che guadagnano di più?

5) Last Christmas

Canzone degli Wham del 1986 interpretata dall’immortale George Michael è una tra le mie preferite. Un brano così iconico da essere stato interpretato da altre numerose stelle della musica mondiale tra cui: Gwen Stefani, Taylor Swift, Ariana Grande e Miley Cyrus. Ad ogni modo questo brano si guadagna i suoi 365 mila dollari l’anno!

4) White Christmas

Ci avviciniamo al podio di una classifica dominata principalmente da brani scritti nei magnifici anni 80. Ma questo brano di Bing Crosby datato 1942 con i suoi 400 mila euro annui è il più longevo e uno dei massimi tormentoni natalizi di sempre. Una quarta posizione di tutto rispetto tra le canzoni di Natale che guadagnano di più. In tempi più o meno recenti è stata coverizzata da tantissimi artisti, ne citiamo solo alcuni: Elvis Presley, Frank Sinatra, Michael Bublé e Lady Gaga. In realtà però la canzone è stata scritta da Irving Berlin per il film Holiday Inn. Alcuni ritengono che il pezzo sia stato scritto come dedica al figlio di Irving, morto a sole tre settimane dal parto e ahinoi proprio il giorno di Natale.

3) All I Want For Christmas Is You

Ed eccoci sul podio con una delle hit di Natale più celebri. Tra le curiosità di natale più interessanti per i cultori del music business. All I Want For Christmas Is You scritta in pochi minuti da Mariah Carey con la collaborazione di Walter Afanasieff riesce a guadagnare la bellezza di 485 mila dollari all’anno. In altre parole la Carey potrebbe vivere di diritti d’autore con un solo brano, grazie a questa canzone tra i tormentoni più popolari e piacevoli del periodo natalizio.

Tuttavia secondo uno studio dell’Economist citato da radio Kiss Kiss questa canzone guadagnerebbe in realtà una cifra che potrebbe farla schizzare al primo posto con cifre che nessuna canzone di Natale ha mai guadagnato. L’Economist stima un guadagno di 2,5 milioni l’anno solo con questo pezzo. Secondo la rivista specialistica, questo pezzo avrebbe portato nelle tasche della cantante dal 2016 a oggi più di 70 milioni di euro.

2) Fairytale of New York

Con Fairytale of New York, brano del 1988 i The Pogues conquistano il secondo posto di questa speciale classifica delle canzoni di Natale che guadagnano di più, con un brano stile folk irlandese! La canzone della celebre punk band mette in saccoccia 485 mila dollari l’anno ed è la canzone di Natale più ascoltata del ventunesimo secolo nel Regno Unito. Una canzone scritta e riscritta più volte a causa di vicende travagliate relative alla band. Ha avuto un enorme successo sia per il ricorso al linguaggio esplicito che per la ruvidità del testo e quell’incedere che ci riporta alle feste popolari più rumorose!

1) Merry Christmas Everybody

Al numero uno della classifica una vera gallina dalle uova d’oro, Merry Christmas Everybody della rock band britannica Slade. Il pezzo del 1985 guadagna la bellezza di 1 milione e 200 mila dollari ogni anno! Noddy Holder uno degli autori, oggi 76enne racconta che questo pezzo è stato scritto per descrivere un tradizionale Natale in una famiglia britannica ai tempi della crisi economica che investiva il Regno Unito in quegli anni. Nel 2007 Holder ha dichiarato ai giornali britannici:

I minatori erano in sciopero, insieme ai becchini, ai fornai e quasi tutti gli altri. Penso che la gente volesse qualcosa che li tirasse su di morale, e anch’io

Un evergreen scritto in periodo di crisi che oggi garantisce agli autori un importante tesoretto.