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Super green pass: la linea dura del Governo

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Ph. Imperioame Pixabay

Il super green pass diventerà la condicio sine qua non per vivere una vita sociale “normale”. Questo pare il sunto della linea dura del Governo che potrebbe già divenire realtà da Lunedi 29 Novembre. Il Consiglio dei Ministri è previsto per le 15.30 di oggi, in mattinata invece la cabina di regia. Al nuovo decreto stanno lavorando i tecnici di palazzo Chigi e i ministeri interessati.

Super Green Pass: il decreto

Il decreto consentirà a vaccinati e guariti di ottenere il super green pass che servirà a poter condurre una vita sociale normale, e frequentare attività ricreative e/o culturali come teatri, concerti, bar, ristoranti, palestre, cinema e stadi, impianti sciistici, impianti sportivi, sale gioco e discoteche.

Chi ha scelto di non vaccinarsi verrà estromesso da qualsiasi attività ricreativa, ludica e ricreativa, in altre parole il tampone antigenico non sarà più valido.

Chi non è vaccinato potrà continuare comunque ad avere il green pass solo per lavorare o viaggiare.

L’obiettivo dichiarato è quello di contenere la quarta ondata

Il decreto che dovrebbe “salvare il Natale” evitando secondo i tecnici la chiusura di attività e imprese nel corso delle festività natalizie, segue la falsa riga di altri Stati europei che hanno scelto di escludere dalla vita sociale chi ha optato per la non vaccinazione. La strada pare ormai delineata, ci troviamo innanzi ad una stretta senza precedenti dall’inizio della pandemia.

Non è ancora sufficientemente chiaro se le limitazioni riguarderanno i non vaccinati in tutta Italia a prescindere dalla classificazione della zona, oppure solo a partire dalla fascia gialla.

Obbligo vaccinale per forze dell’ordine e personale scolastico

Il presidente Draghi valuta l’obbligo vaccinale per le forze dell’ordine e per il personale scolastico, ma la decisione potrebbe slittare direttamente al decreto sulla scuola con il via libera al vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni che arriverà dopo il parere affermativo di AIFA. Sarà facoltativo come si legge sulle pagine del Corriere della Sera.

Si discute anche se imporre il super green pass ai clienti degli alberghi in vista delle vacanze natalizie. È prevista la chiusura delle discoteche in fascia gialla, i gestori sono pronti a nuove proteste. Il Governo però potrebbe modificare la norma prevendo che con il super green pass discoteche locali e da ballo rimangano aperti.

Si discute la riduzione della validità/durata dei tamponi. Per quello antigenico 24 ore anziché 48, del tampone molecolare 48 ore anziché 72.

Per recarsi sul posto di lavoro sarà sufficiente un tampone negativo molecolare o antigenico. La validità del green pass potrebbe diminuire a 9 mesi e sarà rinnovato solo con la terza dose, ma l’ultima parola spetta al CTS convocato per le 13 di oggi. L’obbligo del ritorno all’uso delle mascherine all’aperto in zona bianca proposto da alcune regioni è stato bocciato da Governo.

Si sta valutando l’obbligo di green pass anche sui treni regionali e interregionali, la questione è attualmente in corso di discussione.

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"Da ragazzino ero ossessionato dalla musica, dalla scrittura e dal cantare canzoni". Anthony Minghella

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