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I Pantaloni più antichi del mondo

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Foto Credit: German Archaeological Institute | M. Wagner

Possono sembrare dei normali pantaloni usati e strausati e dimenticati in cantina fino al loro deterioramento. Invece no! Si tratta dei pantaloni più antichi del mondo.

Certo sembra alquanto strano pensare che un tempo gli uomini potessero privarsi di un indumento così avvolgente, caldo e pratico. Diamo quasi per scontato il loro utilizzo, tendiamo a non farci troppe domande. Si può anche pensare che per la loro ubiquità i pantaloni siano vecchi quanto il mondo stesso.

Tuttavia le tante combinazioni di abbigliamento: dai leggins, ai jeans, alle mantelle e ancora pantaloni, gonne corte o biancheria intima, sono state favorite dalle varie culture nel corso dei secoli. E’ proprio questo l’aspetto curioso che il German Archaeological Institute è andato ad indagare.

I Pantaloni più antichi del mondo: le origini

Quelli che vedete nella foto sono i pantaloni più antichi del mondo e fino a poco tempo fa le loro origini erano pressoché sconosciute ai più. Tuttavia il loro utilizzo diffuso nacque per determinate esigenze.

Hanno circa 3000 anni e sono stati ritrovati nel cimitero di Yanghai a Turfan, nella Cina occidentale. Si trovavano all’interno di una tomba in perfetto stato di conservazione insieme ad altri oggetti che costituiscono un prezioso indizio. Questa scoperta ha dato poi avvio ad un ambizioso progetto di ricerca condotto da un team internazionale di studiosi: archeologi, scienziati ed persino uno stilista che hanno lavorato alla ricostruzione del mistero e degli stessi indumenti.

Un team internazionale di esperti guidati dal prof. Mayke Wagner

Una esperienza suggestiva che ha messo in risalto l’incredibile gioco di squadra di questo team composto da professionisti provenienti da ambiti differenti, ma tutti con il solo intento di svelare l’antico passato di questo indumento.

Pare che uno degli uomini ritrovati nel sepolcro avesse circa quarant’anni e che andasse spesso a cavallo. Questa scoperta è testimoniata dal fatto che nella stessa tomba erano presenti altri reperti legati alla vita equestre. Ovvero una briglia in pelle e un morso in legno.

Il ritrovamento di questi oggetti ha dato modo agli studiosi di stabilire che l’uso dei pantaloni più antichi del mondo, potrebbe aver preso piede nel mondo nomade delle steppe per permettere agli uomini di sedersi in groppa al cavallo in modo più confortevole.

Ma c’è di più!

Mayke Wagner è lo studioso che ha guidato il team di ricerca, egli afferma che lo stupore è tanto, per il semplice fatto che nella maggior parte del mondo gli indumenti di 3000 anni verrebbero distrutti dai microorganismi e dalle sostanze chimiche presenti nel suolo. Le due persone presenti nel sepolcro, erano presumibilmente dei guerrieri d’elite, degli antichi poliziotti che indossavano dei pantaloni per andare a cavallo.

I Pantaloni afferma Wagner:

Facevano parte della loro uniforme e il fatto che fossero stati realizzati tra 100 e 200 anni l’uno dall’altro significa che si trattava di un design standard e tradizionale.

Sono eccezionalmente belli, ma piuttosto scomodi per camminare, ma questo pare abbastanza chiaro. Se le scoperte storiche ti appassionano potrebbe interessarti anche la storia della spada templare ritrovata quache mese fa in Israele.