Dal 14 novembre 2025 al 1° febbraio 2026 Salerno si presenta nella sua veste più suggestiva con la XX edizione di Luci d’Artista, un appuntamento che nel corso degli anni è diventato uno dei poli di attrazione più solidi del turismo invernale italiano. Non semplici installazioni luminose, ma un percorso capace di trasformare la città in un racconto da vivere a passo lento, tra arte, architetture storiche e atmosfere mediterranee.
L’edizione di quest’anno propone oltre quaranta opere, distribuite lungo un itinerario che attraversa quartieri, piazze e scorci iconici del capoluogo, richiamando visitatori di ogni età.
Un itinerario che unisce centro storico, mare e spazi verdi
La Villa Comunale resta uno dei punti simbolici del percorso. Qui debutta il nuovo Giardino Preistorico, un allestimento scenografico che affascina soprattutto i più piccoli e offre un’apertura ideale al resto della visita. Dal giardino si entra nel cuore antico della città: il Centro Storico, dove vicoli e piazzette diventano scenografia per installazioni come Il Percorso Fiorito e la coreografica Danza delle Meduse in Largo Campo.
Il tragitto conduce poi a Piazza Flavio Gioia, uno degli spazi più fotografati della manifestazione. L’installazione Le Stelle stanno a guardare crea un cielo luminoso sospeso tra i palazzi e il mare, offrendo uno degli scorci più caratteristici dell’intero evento. Una panoramica completa del percorso è documentata anche in questo video tour di Luci d’Artista 2025-2026, utile per orientarsi tra le installazioni.
Tutte le opere utilizzano sistemi LED a basso consumo e tecnologie intelligenti, un approccio che consente di conciliare impatto visivo e sostenibilità.
La prima domenica: una città percorsa da migliaia di visitatori
Già dalla prima domenica si è registrata un’affluenza significativa. Le immagini realizzate da Antonio Capuano documentano una partecipazione molto alta soprattutto nelle aree più amate della manifestazione: la Villa Comunale, meta privilegiata per le famiglie; il centro storico, dove il flusso di visitatori è continuo lungo il Percorso Fiorito e la Danza delle Meduse; Piazza Flavio Gioia, punto di ritrovo per appassionati di fotografia e curiosi.
Importante anche il movimento lungo Corso Vittorio Emanuele e verso il lungomare Trieste, due direttrici che confermano come l’evento coinvolga l’intero tessuto urbano.
Un progetto che sostiene turismo, economia e cultura
Luci d’Artista è ormai un elemento strutturale della proposta turistica salernitana. L’edizione 2024 aveva superato il milione di presenze e anche per il 2025-2026 si registra un forte interesse, con prenotazioni che arrivano da diverse regioni italiane.
Oltre al percorso luminoso, i visitatori trovano:
- le vie dello shopping in piena attività;
- il lungomare, che anche d’inverno conserva un fascino particolare;
- i presepi tradizionali e i punti culturali del centro cittadino;
- la cucina locale, che resta uno dei motivi più apprezzati per scegliere Salerno durante il periodo natalizio.
Molti scelgono di fermarsi per un intero weekend, contribuendo a un indotto che coinvolge alberghi, ristoranti, attività commerciali e i comuni vicini.
Una città che si racconta attraverso la luce
La forza di Luci d’Artista è la sua capacità di parlare a pubblici diversi: ai bambini che cercano un’esperienza fantastica, ai turisti attratti dalle immagini, a chi vuole vivere un Natale speciale, a chi torna ogni anno per ritrovare un’atmosfera ormai familiare.
Salerno si offre così: accogliente, luminosa, mediterranea, con un percorso che valorizza la città senza forzature e invita a osservare ogni dettaglio. Un viaggio che, per molti, è diventato una tradizione da rinnovare anno dopo anno.








