Hai un cane?  Se la risposta è si le tue possibilità di vivere più a lungo aumentano del 24%

Lo rivela uno studio canadese. Lo studio condotto dalla dott.ssa Caroline Kramer, endocrinologa al Mount Sinai Hospital di Toronto, autrice di una nuova revisione sistematica di quasi 70 anni di ricerche globali pubblicata su “Circulation“, una rivista dell’American Heart Association, dimostra che possedere un cane riduce il rischio di morire.

Hai un cane? Entriamo nel dettaglio

La compagnia di un amico a 4 zampe può giovare particolarmente alle persone affette da malattie cardiovascolari e a coloro che vivono da soli.

Gli studi hanno esaminato oltre 4 milioni di persone provenienti da Stati Uniti, Canada, Scandinavia, Nuova Zelanda, Australia e Regno Unito.

In sintesi, chi possiede un cane ha il 24% di probabilità in meno di morire nel prossimo decennio rispetto a chi non ha un cane.

Hai un cane? Il rischio di morire prematuramente si riduce   

Le persone che possiedono uno o più cani e che hanno già avuto un infarto o soffrono di altre patologie cardiovascolari hanno un rischio di morire nel decennio successivo che si riduce del 65%.

Secondo lo studio avere un cane ha ridotto la mortalità per cause cardiovascolari del 31%.

L’attività fisica gioca un ruolo fondamentale  

L’attività fisica ha un ruolo decisivo a livello cardiovascolare e la dottoressa Kramer del Dipartimento di Medicina divisione di Endocrinologia e Metabolismo presso l’università di Toronto osserva che da quando ha adottato Romeo, un vivace Schnauzer nano, camminano insieme almeno tre volte al giorno e il suo contapassi registra cifre record.

Schnauzer nano

Schnauzer nano (Pixabay)

Un altro studio condotto dall’equipe della dottoressa Tove Fall dell’Università di Uppsala in Svezia ha esaminato 181.696 persone che avevano avuto un infarto tra il 2001 e il 2012 e 154.617 che avevano subito un ictus nello stesso periodo.

Rischio inferiore del 33% di avere un altro attacco cardiaco

È emerso che i pazienti che avevano subito un infarto ma che possedevano un cane e vivevano da soli avevano un rischio inferiore del 33% di avere un altro attacco cardiaco, mentre il rischio era ridotto del 15% per coloro che vivevano con un cane, più un partner o un bambino.

Per i pazienti che avevano avuto un ictus e che vivevano da soli, il rischio di un altro ictus scendeva al 27%, mentre il rischio di ictus ripetuto era inferiore al 12% per i proprietari di cani che non vivevano da soli.

Data l’entità del potenziale beneficio, questi risultati dovrebbero incoraggiare i medici a discutere con i loro pazienti l’adozione di animali domestici, in particolare i pazienti con malattie cardiovascolari preesistenti e quelli che vivono da soli.

Gli animali domestici migliorano la nostra vita

Hai una cane? La scienza dice che vivrai più a lungo (Pixabay)

Il Dr. Dhruv S. Kazi del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston scrive in un editoriale che accompagna lo studio.

“Sappiamo da sempre che gli animali domestici migliorano la nostra vita, ma sapere che la loro compagnia si traduce in una migliore salute cardiovascolare è molto emozionante per quelli che come noi amano i cani e che lavorano in cardiologia”.

Il dottor Kazi ha desiderato un cane per quarant’anni e i dati finalmente lo hanno convinto a fare questo passo.

Prima di adottare un cane però è essenziale assicurarsi di avere le risorse necessarie per prendersene cura correttamente, i cani hanno bisogno di cure, affetto e tempo da potergli dedicare.

Morale della favola, se non hai un cane e pensi di potergli dare amore, prendine uno! La sua compagnia gioverà alla tua salute.