
Nonostante siano passati sessant’anni dalla sua morte, Marilyn Monroe rimane una delle celebrità più iconiche ed affascinanti di tutti i tempi.
Una donna estrosa che ha saputo reinventarsi, trasformandosi dall’orfana di nome Norma Jeane Mortenson ad un’attrice tra le più acclamate di ogni epoca, l’icona Marilyn Monroe.
Siamo già a conoscenza di alcuni particolari della sua vita prima che diventasse il personaggio che tutti conosciamo, sappiamo anche che sua madre si chiamava Gladys Pearl Baker e che la piccola Norma, da bambina ha vissuto con diverse famiglie, mentre l’identità del padre della Monroe è sempre stata oggetto di mistero. La stessa Monroe ha passato una vita senza sapere chi fosse suo padre.
Marilyn Monroe: ipotesi di paternità
La Baker si sposò tre volte ma nessuno di questi tre uomini era il padre biologico della Monroe. Prima di usare il suo nome d’arte, l’allora Norma Jeane Mortenson aveva usato altri cognomi tra cui: Baker ovvero il cognome del primo marito di sua madre e Mortenson, ovvero quello del secondo marito della mamma Gladys. Si sospettava tuttavia che il padre biologico della Monroe fosse tale Charles Stanley Gifford, un uomo per il quale la Baker lavorava.
Il Daily Mail cita il libro su Marilyn Monroe The Private Life of a Public Icon di Charles Casillo, in cui la Baker disse alla Monroe che Gifford era suo padre quando aveva otto anni, e le mostrò una sua foto. Forse un mistero o una fantasia ma pare che fosse l’uomo di cui si era innamorata, l’uomo che cercò in altre persone ma senza successo.
Un regista sta per lanciare un docufilm che rivela chi fosse suo padre biologico
Come riportato da Variety, le prove chiave in Marilyn, Her Final Secret consistono nei risultati dei test del DNA eseguiti su una ciocca di capelli della Monroe, nonché nella saliva del pronipote di Gifford. Il campione di capelli è stato fornito da un banditore d’asta ed è stato prelevato subito dopo la sua morte.
I capelli della Monroe sono stati prelevati dalla persona che ha imbalsamato il suo corpo il giorno in cui è morta, siamo stati in grado di ricavare il 22% del suo profilo genetico grazie a un frammento di DNA trovato nella cheratina.
ha sostenuto il regista Francois Pomes.
In quegli anni non era possibile un test del DNA come lo conosciamo oggi
La Monroe ha passato una vita a cercare di capire chi fosse il suo padre biologico. In quegli anni non sarebbe stato possibile fare un test del DNA nel tentativo di rintracciarlo. E’ da considerare infatti che questo tipo di test non esisteva come lo conosciamo oggi se non dagli anni ’80 in poi. Sempre secondo Variety, Marilyn, Her Final Secret, include filmati d’archivio della Monroe, interviste e uno sguardo approfondito alle prove scientifiche che hanno guidato il test del DNA.
Il regista Pomès ha detto di aver trascorso anni e notti insonni nell’ostinato tentativo di confermare l’identità del padre della Monroe e ha anche promesso che nel film verrà rivelato un altro segreto di famiglia. Sembra anche che i parenti del presunto genitore di Marilyn Monroe siano stati coinvolti nel documentario.
La cosa che mi ha toccato maggiormente è stata vedere la reazione della famiglia di Gifford che è stata sopraffatta da questa prova inconfutabile…
ha detto il regista.
Tuttavia non si sa ancora quando uscirà il docufilm e quando potrà essere disponibile alla visione. Secondo Variety dovrebbe venire presentato in anteprima a giugno su una rete televisiva francese ed è attualmente in fase di acquisizione una versione in lingua inglese.







