Si chiama Amber Luke ed è la Dragon Girl australiana che ha stregato tutti. La modella ha speso più di 200 mila sterline in tatuaggi e ritocchini estetici che le hanno fatto ottenere una miriade di followers e tanto successo sul web.
La ragazza nota come Blue Eyed White Dragon è stata ospitata qualche tempo fa alla trasmissione Live- Non è la D’Urso. La modella ha impiegato molto tempo per perfezionare il suo particolarissimo look, ma nonostante la sua innegabile bellezza ha ammesso che il suo stile alcune volte può non essere apprezzato dai datori di lavoro. Sostiene infatti di essere talvolta oggetto di discriminazione.
Di recente ha partecipato ad un programma radiofonico che va in onda in Australia (Robin, Terry & Kip) nel quale si è confessata sostenendo di avere 600 tatuaggi che coprono il 99% del corpo! E no Amber non ha optato per il tatuaggio senza dolore, tant’è che questo percorso estetico è lastricato di sofferenza.
Un percorso tortuoso per la Dragon Girl Australiana, che ammette quanto questo stile di possa rendere la vita difficile.
Tatuata ma non faccio del male a nessuno!
Mi tatuo tantissimo, ma non faccio del male a nessuno!
ha detto ai conduttori radiofonici Kip Wightman, Robin Bailey e Terry Hansen come riferisce il Daily Mail.
Secondo la modella è lecito che ognuno esprima la propria opinione e abbia i propri gusti, ma ritiene angosciante il fatto che le persone facciano commenti maleducati in pubblico. In particolare odia quando le dicono che con i tatuaggi si è rovinata.
Ogni persona ha una idea soggettiva di bellezza e la modella ha citato il fatto che nel mondo, la bellezza si rifà a canoni differenti, in altre parole la bellezza è diversità. Si pensi alle donne giraffa dei Kayan Lahwi, ai piattelli labiali o i lobi allungati nel popolo Mursi in Africa.
Fatica a trovare lavoro a causa del suo aspetto
Amber sostiene di faticare con il lavoro a causa del suo aspetto, spesso ha dovuto limitare le sue scelte. Nonostante il consolatorio detto l’abito non fa il monaco, non le andrebbe di lavorare per un’azienda con una mentalità superficiale e che non sappia guardare oltre l’immagine.
Nonostante alcune limitazioni dal punto di vista lavorativo la Dragon Girl Australiana pensa ne sia valsa la pena, perché le modifiche alle quali si è sottoposta le hanno insegnato a spingere il suo corpo all’estremo. Sostiene di aver avuto delle crisi convulsive causate dal dolore nel corso di alcune sedute.
Il primo tatuaggio a 16 anni per esorcizzare i propri demoni
Il primo tatuaggio a sedici anni, lo definisce una pietra miliare che l’ha liberata dall’energia negativa. Si susseguono gli interventi come quello per rendere la lingua biforcuta, che ha dovuto ripetere per ben due volte. Un dolore straziante perché le è stato tagliato il tessuto cicatriziale, in quanto il primo intervento non era andato a buon fine.
Una esperienza che l’ha resa più forte e resistente e che le ha permesso di acquisire maggiori conoscenze sull’anatomia umana.
Tatuaggi nei bulbi oculari
Di recente la Dragon Girl Australiana si è fatta iniettare dell’inchiostro blu nei bulbi oculari, una procedura lunga 40 minuti ma che l’ha resa cieca per tre settimane. Una esperienza talmente dolorosa da averla definita come se le avessero strofinato sugli occhi 10 schegge di vetro.
È successo quattro volte per occhio, è stato piuttosto brutale. Sfortunatamente, il mio tatuatore è andato troppo in profondità nel bulbo oculare.
La modella sostiene che queste modifiche del corpo l’hanno aiutata ad accettarsi. A sentirsi più a suo agio con sé stessa. Pare infatti che soffrisse di depressione e che avesse tendenze suicide.
Nel 2020, ha condiviso sul suo Profilo Instagram una foto di quando aveva 18, in cui scriveva:
Ero così catatonicamente depressa, con tendenze suicide.
Ero insensibile. Mi odiavo per la maggior parte del tempo, quell’odio era profondo. Mi ha tormentato.
La Dragon Girl australiana ha speso altre 57.000 sterline tra numerose altre modifiche come: l’aumento del seno, le protesi per rendere le orecchie appuntite, il sedere alla brasiliana e vari filler per guance e labbra. Oggi è una donna orgogliosa e sicura di sé.








