Un recente studio considerato il più grande a livello interculturale, ha indagato circa il rapporto tra le donne e il proprio seno.

Il risultato emerso non lascia spazio a dubbi.  Lo studio è stato condotto su un campione di 18.441 donne residenti in differenti 40 nazioni del mondo.

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 Foto di Foundry Co da Pixabay

Meno di un terzo delle donne intervistate è contenta del proprio seno

Nonostante le differenze culturali, il campione preso in analisi mostra una certa omogeneità circa il modo in cui le donne vedono sé stesse. Gran parte delle donne intervistate desidera un seno diverso da quello che madre natura ha donato loro.

Il 48% vorrebbe avere il seno più grande di qualche taglia, il 23% vorrebbe ridurre il proprio seno e meno di un terzo, ovvero il 29% è soddisfatta del proprio seno.

Insoddisfazione, salute e possibili ripercussioni

Essere insoddisfatte del proprio seno può essere un problema specie per quanto riguarda gli autoesami che sono un fattore fondamentale di prevenzione, specie per quanto riguarda il seno.

La ricerca ha messo in luce una alta correlazione tra insoddisfazione per il proprio seno e la non assiduità nella autopalpazione. Le donne che provano imbarazzo per la conformazione delle proprie mammelle hanno infatti dichiarato di eseguire raramente l’autopalpazione.

Un terzo delle donne oggetto del campione sostiene di non aver mai eseguito autocontrolli oppure di averlo fatto raramente. Il 55% opterebbe per il controllo dallo specialista qualora ravvisasse cambiamenti nell’aspetto del proprio seno. Ma il dato più rilevante e allarmante allo stesso tempo è che una su dieci tenderebbe a procrastinare e dunque rimandare il più possibile la visita dal senologo.

Conoscere il proprio seno è importante

Conoscere il proprio corpo è importante per saper distinguere i campanelli d’allarme, il che renderebbe sicuramente più agevole intervenire sui problemi. Non sottoporsi a controlli periodici o rifuggire alla autopalpazione potrebbe ritardare la diagnosi di carcinomi e neoplasie, rendendo le cure più difficili.

La diagnosi precoce è una condizione essenziale per aumentare l’efficacia delle cure, se si pensa che il carcinoma è tutt’oggi è la prima causa di morte femminile al mondo per tumore.

La società ci impone dei modelli di bellezza

L’insoddisfazione potrebbe essere dovuta al desiderio di somigliare ai modelli di bellezza imposti dai media, modelli talvolta lontani dalla quotidianità e difficili da raggiungere. Questo desiderio può causare l’insoddisfazione verso la propria fisicità, ed è per questo che questo sentimento accomuna donne di tutto il mondo a prescindere dalla cultura.

L’insoddisfazione per il proprio seno è spesso collegata alla tendenza a sviluppare qualche forma di disagio psicologico. Il Professor Viren Swami uno degli studiosi che  ha condotto la ricerca, docente presso università Perdana in Indonesia e presso la Anglia Ruskin University in Gran Bretagna ha sottolineato quanto la ricerca abbia evidenziato meccanismi mentali che vanno oltre la cultura di provenienza.

La bassa autostima è un dato di fatto

La stima di sé non ha specificità culturali ma l’insoddisfazione per il proprio seno implica una alta probabilità di soffrire di mancanza di autostima. Non essere felici del proprio seno può portare a un malessere fisico e mentale.

E’ interessante il confronto dei dati con gli studi effettuati precedentemente sulla tematica. Sul portale PsicologiOnline.net emerge l’omogeneizzazione dei canoni estetici.

“Dal raffronto risulta un deciso cambiamento nelle tendenze globali. Il trend, sempre più evidente, è quello di un livellamento nei gusti e nella percezione di ciò che è bello e desiderabile. Infatti, mentre dagli studi condotti in passato risultava chiaro che l’idea di attraente variava anche considerevolmente a seconda del paese e della cultura, i dati raccolti in quest’ultima ricerca sembrano mostrare una nuova fase della globalizzazione, dove i concetti di bello, esteticamente gradevole e desiderabile vanno facendosi sempre più omogenei. In particolare, le preferenze vanno sempre più verso misure di seno grandi, anche in paesi dove tradizionalmente erano apprezzati i seni piccoli.”

Secondo i ricercatori l’insoddisfazione per il proprio seno pare diminuire man mano che l’età avanza.

Dunque è opportuno sensibilizzare le donne non solo sull’aspetto estetico ma su quello funzionale, perché come abbiamo detto conoscere la conformazione del proprio corpo è un aspetto fondamentale nella prevenzione del tumore al seno.