Il Festival della canzone italiana 2025 si preannuncia come uno dei più discussi degli ultimi anni, e il motivo non riguarda solo la qualità delle canzoni in gara, bensì l’uso dell’autotune a Sanremo. La conferma dell’introduzione ufficiale di questo software di correzione vocale ha scatenato un’ondata di reazioni critiche sui social, in tanti hanno espresso sdegno dal proprio profilo Facebook, specie chi il Festival lo ha conosciuto in tutt’altra maniera.
In effetti una canzone dovrebbe essere cantata senza venire corretta da un software, il festival di Sanremo in fin dei conti è una gara, usarlo vorrebbe dire barare, anche se alcuni artisti lo usano probabilmente come effetto più che come correttore, benché le doti canore in questo periodo, non siano certo la condizione essenziale per entrare in determinati circuiti, almeno non quanto un’immagine accattivante e dei piani marketing di livello superiore!
Potete essere bravi quanto volete, ma se non avete il promoter giusto, non avete chi vi cura l’immagine e il piano marketing e non siete particolarmente attraenti o giovani, probabilmente Sanremo lo vedrete solo in TV. In passato si premiava il talento, oggi si premia la spigliatezza su Tik Tok.
L’autotune a Sanremo dà spesso visibilità anche a coloro i quali mancano le basi, ed è così che la competizione musicale più importante a livello nazionale trasforma la musica in un carrozzone più attento ai brand e alle strategie di marketing che alla qualità vocale.
Autotune a Sanremo: la posizione del direttore artistico
Una dichiarazione che, se da un lato sembra aprire le porte alla modernità, dall’altro getta benzina sul fuoco per un Festival che si preannuncia tra i più criticati della storia!. C’è chi vede l’autotune come un inganno, alla stregua del doping nello sport, un doping vocale per l’appunto, ma il direttore artistico del Festival ha motivato la scelta con la necessità di adattarsi alle nuove tendenze della discografia:
L’autotune a Sanremo ci sarà perché non ammetterlo significherebbe andare contro la logica della musica di oggi. Sarebbe assurdo vietare uno strumento che caratterizza determinati generi.
Ma quanto incide questo software sulla qualità della performance? Ne abbiamo parlato in un altro articolo. Mentre il pubblico si divide tra favorevoli e contrari, Sanremo 2025 si prepara a essere un’edizione rivoluzionaria, destinata a segnare un punto di svolta nel modo in cui la musica viene percepita e giudicata.
L’autotune a Sanremo è un’evoluzione inevitabile o una scorciatoia inaccettabile? Il palco dell’Ariston ci darà la risposta.








