Home Attualità Il blocco dello studente: ecco come evitarlo 

Il blocco dello studente: ecco come evitarlo 

0
il-blocco-dello-studente-come-combatterlo
Foto di Jan Vašek da Pixabay

In questo pezzo, oggi, vi parliamo delle strategie più utili per superare il blocco dello studente. Può accadere che durante le sessioni di studio non si riesca a memorizzare o ci si distragga molto facilmente. E’ un problema molto diffuso. Il blocco causa una condizione di forte malessere psicofisico. Quando non si riesce a studiare con profitto si va incontro a svariati problemi pratici. Oltre a vedere compromesso il risultato finale o la buona riuscita di un esame universitario si può accumulare un certo ritardo sulla tabella di marcia. 

Blocco dello studente, come si manifesta

E’ una situazione piuttosto fastidiosa i cui sintomi variano sia in relazione all’età dello studente che del percorso di studi. Nella maggioranza dei casi, il soggetto che ne soffre si sente svogliato, ha problemi nel memorizzare e nell’apprendere i concetti. La materia da imparare appare complicata e subentra una forte noia. Lo studente si sente sopraffatto, con poco tempo a disposizione e portato a studiare in maniera disordinata ed esagerata. Una dinamica emersa specialmente nel periodo della didattica a distanza, quando si registrò un generale peggioramento del rendimento degli studenti. 

Un elemento molto diffuso è il senso di angoscia e di paura che riguarda il momento dell’esame o dell’interrogazione. I sentimenti variano dal non sentirsi preparati a sufficienza fino al timore di ricevere un brutto voto o una bocciatura. Inoltre, lo studente nonostante il tempo impiegato sui libri capisce di non riuscire ad economizzare il tempo.

Spesso, il blocco dello studente comprende sensazioni di ansia, nervosismo e desiderio di evasione. Gli studenti che incorrono in tale problema possono anche accusare sonnolenza e uno stato generale di stanchezza.

Come studiare bene

Le strategie per non incorrere nel blocco dello studente sono numerose.Il primo passo da fare è sapere esattamente quanto tempo si ha a disposizione per preparare la materia d’esame. Successivamente è facile stabilire una tabella di marcia, grazie alla quale arrivare preparati all’obiettivo. Non di rado il blocco è collegato ad una materia che risulta particolarmente ostica. In questi casi è consigliabile suddividere il materiale in più blocchi e poi chiedere la collaborazione di un collega.

E’ importante dedicare allo studio una parte precisa della giornata. Se si frequentano le scuole sarà certamente il pomeriggio. Invece, per gli universitari potrebbe anche essere la mattina. Quando si inizia la sessione di studio è bene spegnere il televisore ed il cellulare e cercare una stanza silenziosa e luminosa. L’ambiente dove si studia può effettivamente facilitare la concentrazione. Un luogo ordinato aiuta la concentrazione a differenza di uno caotico.

Per non andare incontro alla stanchezza ogni tanto bisogna concedersi una pausa, magari per sorseggiare un succo di frutta o consumare un piccolo spuntino.

Il timore di non riuscire a superare l’interrogazione può essere causato da pensieri negativi. Per cercare di combatterli si deve cercare di affrontarli singolarmente, trovando il lato positivo di ogni situazione. Quando compaiono sentimenti che inducono a pensare che non si riuscirà mai ad essere preparati non bisogna distrarsi ma continuare a fissare l’obiettivo. Essere ottimisti e fiduciosi nelle proprie capacità è un ottimo punto di partenza. Inoltre, un trucco sempre valido è cercare di dare il giusto valore alle singole situazioni. Capire che anche se si dovesse ottenere un brutto voto o non superare l’esame non compromette il raggiungimento degli obiettivi finali. Il percorso di studi comprende numerosi ostacoli e anche delle cadute che se vissute nel modo giusto rappresentano un’opportunità di crescita.

La paura di non riuscire a superare l’interrogazione o l’esame può diventare molto acuta. Nei casi in cui sia paralizzante è possibile chiedere il supporto di un professionista.

Come studiare con profitto

Le metodologie di studio devono tenere in considerazione non soltanto le caratteristiche dello studente ma anche il suo grado scolastico.

Un suggerimento pratico ed adatto a tutti è iniziare a studiare leggendo una parte del testo con calma ed attenzione. Dopo una prima lettura si può procedere sottolineando i concetti fondamentali. Gli stessi possono essere riportati su un foglio, in modo da fissarli più facilmente. Per completare è essenziale ripetere a voce alta quanto appreso. La ripetizione ha lo scopo di facilitare il processo mnemonico e di migliorare l’esposizione orale. Imparare ad utilizzare i termini giusti e affinare la capacità di esposizione rende lo studente più sicuro di sé stesso.

Molti studenti, dopo aver ripetuto quanto imparato, ritengono utile scrivere un breve riassunto o uno schema concettuale che può essere utile anche durante il ripasso.

La procedura deve essere applicata durante tutta la seduta di studio. Prima di passare ad un nuovo argomento o di concludere la sessione si richiamano alla mente, scrivendoli o ripetendoli a voce alta, i concetti essenziali. Si tratta di un segreto indispensabile per sedimentare le informazioni.

Il giorno successivo, prima di iniziare a sottolineare un nuovo argomento, è opportuno ripetere a voce alta quanto si ricorda del giorno successivo. Oltre ad essere utile per il processo mnemonico permette di evidenziare eventuali lacune e di creare dei collegamenti fra le materie.

Il ripasso è una tecnica da applicare anche una volta che si è giunti a studiare tutta la materia oggetto d’esame. Per vincere l’ansia da prestazione si può simulare una prova d’esame, facendosi aiutare da un collega. Ognuno farà all’altro una serie di domande sull’intero programma, appuntando eventuali risposte carenti o troppo stringate.

Studio e stile di vita

Il blocco dello studente può dipendere anche dallo stile di vita adottato.

Oltre ad avere un metodo di studio non bisogna trascurare altri dettagli importanti come, per esempio, un buon riposo notturno. Dormire un numero sufficiente di ore, fra le sette e le otto per notte, permette di sentirsi concentrati, attivi e pronti ad affrontare una giornata impegnativa. La difficoltà ad addormentarsi può dipendere da molteplici cause come,per esempio, una cena ricca di cibi pesanti o il consumo di bevande contenenti teina o caffeina.

Inoltre, l’alimentazione dovrebbe comprendere cinque pasti. Non nutrirsi abbastanza può provocare cali d’attenzione mentre abbondare troppo può portare a sonnolenza e stanchezza. Essenziale poi mantenersi idratati. Infine, dedicare del tempo all’attività fisica è un vero toccasana per mente e corpo. Il movimento aiuta a combattere il cattivo umore, regala energia e benessere psicofisico.