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Streaming ed eventi live: come la tecnologia ha rivoluzionato le domeniche degli sportivi

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Nando Martellini (Radiocorriere 1955) Wiki Public Domain

Lo streaming ha permesso agli eventi live di diventare sempre più accessibili e soprattutto sempre più globali. Anche il mondo del calcio nel giro di pochi anni si è completamente rivoluzionato in funzione delle nuove tecnologie messe in atto. Qualche decennio fa, la domenica pomeriggio rappresentava il momento sacro per molti di noi amanti del pallone, con la diretta radio di tutte le partite della massima serie accompagnata dalla leggendaria trasmissione Tutto il Calcio Minuto per Minuto, magnificamente ancora in auge dopo ben 63 anni di dirette dai campi italiani.

C’era una volta la radio, oggi lo streaming

Si giocava la schedina del Totocalcio sognando il proverbiale 13 milionario o addirittura miliardario. È ancora celebre la frase di Toto Cutugno: “La schedina fra le dita può cambiare la tua vita…” Oggi invece ogni giornata di campionato è spalmata in modo da avere ogni partita giocata senza altri match in contemporanea e anche i metodi con cui gli italiani tentano la fortuna sono radicalmente mutati, complice una progressiva iniezione di cultura anglosassone. Nonostante il Totocalcio sia ancora parte della vita degli appassionati di sport, grazie a questo sito sappiamo che i modi di puntare sugli eventi live si sono moltiplicati a livello esponenziale e sono in simbiosi con l’andamento dei match sul campo; è proprio dal campo che la tecnologia dello streaming ha permesso di reperire dati e considerazioni che fino al nuovo millennio erano impensabili.

La fruibilità è assolutamente migliorata in favore sia degli appassionati di sport sia degli addetti i lavori che trovano nello streaming online un alleato perfetto nel reperire i dati più dettagliati possibili sui match, sulle squadre e sui singoli.

Schedina: nostalgia… nostalgia canaglia

Come scritto ad inizio articolo, fino al millennio scorso era la radio lo strumento principe. Lo strumento che scandiva i pomeriggi delle domeniche sportive. Come dimenticare le voci di Sandro Ciotti, Enrico Ameri, Nando Martellini volendo fare un passo ancora più indietro, nonché degli altri radiocronisti che si sono susseguiti negli anni, timbriche che rimarranno scolpite nella memoria storica e sportiva del ventesimo secolo.

Per me e mio padre sul finire degli anni 80, andare in ricevitoria a giocare la schedina era un momento di leggerezza, mi comprava delle ottime caramelle, gelati e mi coinvolgeva nelle sue analisi, nonostante la mia ingenuità mi portasse a pronostici fuori dal comune. Insomma, uno spaccato nostalgico in cui si riconosceranno tanti calciofili, tanti bei ricordi legati a quel foglietto di carta colorata. Usi e ricordi che sono stati soppiantati da una tecnologia più intelligente, ma certamente meno romantica.

Pian piano le dirette si sono spostate in TV con i costosi abbonamenti ai primi Canali Satellitari come Tele+ Calcio, appannaggio degli utenti più benestanti, mentre oggi il mercato è dominato dallo streaming online, meno oneroso in termini economici, dunque più democratico e appunto fruibile dai più. Qualsiasi dispositivo smart di uso quotidiano (TV, computer, tablet, smartphone) ci consente di seguire da dove vogliamo gli incontri della nostra squadra del cuore, che si tratti di calcio, basket, di qualsiasi club non solo italiano ma anche europeo e intercontinentale, acquistando il pacchetto giusto dai vari content provider presenti oggi sul mercato. Obiettivamente un qualcosa di inimmaginabile sul finire degli anni 80.

Visione in tempo reale è conoscenza in tempo reale

Nella parte introduttiva del nostro articolo abbiamo parlato della mitica schedina e dell’agognata ricerca del 13 in grado di cambiare la vita. A quei tempi per pronosticare i risultati si avevano a disposizione poche informazioni e perlopiù “datate”, o meglio non vi era la possibilità di aggiornamenti in tempo reale. I giornali venivano stampati il giorno precedente e gli approfondimenti televisivi erano assolutamente ben strutturati a livello di show, ma talvolta carenti a livello di contenuti, probabilmente per un limite pratico.

Oggi tutto è cambiato: non solo Internet propone a getto continuo informazioni aggiornate all’ultimo secondo sulle formazioni, le scelte tattiche, perfino l’atmosfera che si respira sui campi di gioco e negli spogliatoi. Magari la squadra di casa con lo stadio tutto esaurito avrà una marcia in più per trovare la vittoria mentre gli spalti semivuoti potrebbero, seppur in parte, incidere negativamente sotto il profilo psicologico. Nel corso del match è possibile anche conoscere il kilometraggio percorso da ogni calciatore nonché la sua media stagionale, perché ogni singolo elemento può essere preziosissimo. Persino la matematica in senso stretto giocherà il suo consueto e spietato ruolo in un campionato che come l’anno scorso regalerà suggestive soprese e non solo nella parte alta della classifica.